come si pulisce la cappa

Lo sappiamo: la cucina è il cuore della casa, e il luogo che si sporca di più e più in fretta… in particolare la zona dedicata alla cottura si riempie di schizzi di grasso, macchie e incrostazioni varie.

Abbiamo già parlato di come pulire i fornelli e i bruciatori senza fatica: oggi vogliamo darvi qualche consiglio su come utilizzare bene e su come pulire la cappa della cucina e tutti i suoi componenti.

Come ottimizzare l’uso della cappa

Innanzitutto possiamo dire che la cappa ha un consumo elettrico davvero minimo: se avete pensato di non accenderla per risparmiare… ripensateci! Attraverso l’aspirazione la cappa contribuisce non solo a togliere gli odori forti come quello della frittura, ma soprattutto evita che fumo, olio e grasso si depositino sulle superfici della vostra cucina.

Per usarla in modo più efficace la cappa va accesa qualche minuto prima dei fuochi, a velocità minima, per poi aumentare la velocità quando inizia a prodursi del fumo. Va poi lasciata in funzione per almeno 5 minuti anche dopo aver spento i fornelli, così che possa assorbire gli odori e i vapori residui.

Attenzione! Se togliete le pentole dal fuoco lasciando la fiamma accesa, magari per aggiungere qualche ingrediente più comodamente, ricordate di spegnere subito la cappa per evitare di bruciare i filtri.

Cappa aspirante o cappa filtrante?

Ci sono due tipi di cappa:

  • la cappa aspirante: è collegata all’esterno, aspira l’aria dalla cucina, la fa passare attraverso le griglie metalliche e la fa uscire all’esterno dell’abitazione.
  • la cappa filtrante: oltre alla griglia metallica, ha anche un filtro all’interno che può essere sintetico o a carboni attivi; l’aria aspirata passa anche attraverso questi filtri e viene rimessa in circolazione nella cucina.

Se abitate in un appartamento avrete più probabilmente una cappa filtrante in cucina.

Per togliervi ogni dubbio basta controllare se la cappa ha un tubo che si inserisce nel muro e che quindi va all’esterno: in questo caso la cappa è di tipo aspirante.

Ogni quanto pulire le varie parti della cappa

La cappa va pulita di frequente all’esterno ma va anche pulita all’interno a intervalli regolari.

Per evitare la formazione di incrostazioni e la proliferazione di batteri questi sono i nostri suggerimenti:

  • pulite la cappa esterna almeno una volta alla settimana o comunque ogni volta che fate una frittura
  • pulite le griglie metalliche e l’interno della cappa almeno una volta al mese
  • se avete i filtri sintetici, sostituiteli ogni 2 mesi
  • se avete i filtri a carboni attivi, sostituiteli ogni 4 mesi

Attenzione, i filtri NON sono lavabili: vanno sostituiti con regolarità altrimenti perdono la loro azione filtrante e accendere la cappa diventa inutile.

Come pulire la cappa esternamente

come sgrassare la cappa

Come abbiamo detto, una volta la settimana la cappa va pulita esternamente per togliere gli schizzi e renderla lucida.

Vi servirà:

  • USE Sgrassatore
  • una spugnetta

Spruzzate USE Sgrassatore e lasciate agire per qualche minuto poi passate la spugnetta portando via lo sporco. Se la cappa è in acciaio inox potete usare anche USE Forte; in ogni caso cercate di seguire la satinatura del metallo quando passate la spugnetta e asciugate bene in modo da non lasciare aloni.

Come pulire le griglie metalliche e l’interno della cappa

pulizia della cappa di cucina

La parte interna della cappa e le griglie metalliche possono essere pulite meno frequentemente, ma non aspettate che arrivino a non funzionare praticamente più! Durante la pulizia approfondita della cucina, da fare almeno una volta al mese, prendete l’abitudine di smontare la cappa e pulirla anche internamente.

Vi servirà:

  • USE Forte
  • una bacinella o un lavandino grande
  • una spugnetta o spazzola

Lasciate in ammollo le griglie dentro una bacinella per un’ora in acqua calda e USE Forte al 10% (ovvero: 1 litro di acqua, 100ml di USE Forte).

Nel frattempo bagnate la spugnetta nell’acqua di ammollo e pulite internamente la cappa, avendo cura di asciugare per bene con un panno morbido.

Passato il tempo dell’ammollo pulite per bene le griglie, asciugatele e rimontate tutto.

pulire i filtri della cappa

La pulizia della cucina richiede tempo e costanza ma ne vale la pena se pensate che è il luogo dove passa tutto il vostro cibo… mangereste mai in un ristorante che non pulisce la cucina con regolarità? Alessandro Borghese docet!

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Sasha Carnevali è giornalista e food blogger; mamma di tre figli, nonna di un nipotino, moglie di un marito e amante di un cane e di un gatto, in “Consigli per l’USE” condivide i suoi trucchi per la gestione di una casa molto animata (e molto pelosa).