come si fa la lavatrice

Come usare al meglio la lavatrice per mantenerla efficiente e ottenere sempre un bucato perfetto?

La risposta è alla portata di tutti: basta adottare poche e semplici regole per allungarle la vita, tenere i consumi sotto controllo e prevenire gli interventi del tecnico.

Come scegliere la lavatrice giusta

Se dovete sostituire la lavatrice o fare un primo acquisto, scegliete una lavatrice adatta alle vostre abitudini. Valutate le vostre preferenze, il tipo di bucato più ricorrente in casa vostra, i possibili cambiamenti nello stile di vita. Arriverà un bimbo? Ingrandirete la casa? Cambierete lavoro? Vi serve davvero una lavatrice iper-tecnologica?

La lavatrice, se di buona qualità, è destinata a durare molti anni: pensateci quando la scegliete e vi aspettate il massimo risultato.

Come mantenere la lavatrice pulita ed efficiente

Se la lavatrice è nuova, il primo lavaggio a vuoto con poco detersivo ad alta temperatura (90°-95°C) è la buona regola raccomandata dagli esperti per avviare la lavatrice appena installata. Con il primo avvio andrà via l’odore di plastica tipico degli elettrodomestici nuovi e la lavatrice sarà perfettamente igienizzata. Alcuni modelli hanno il programma apposito per il primo avvio.

Per mantenere pulita ed efficiente la lavatrice è bene pulire il filtro almeno ogni due mesi e usare correttamente il detersivo.

La pulizia serve a eliminare i piccoli oggetti che potrebbero bloccare il funzionamento della lavatrice facendovi pensare a un guasto che in realtà non c’è: nel filtro finiscono bottoni, elastici, monetine, scontrini… le piccole cose che a volte dimentichiamo in fondo alle tasche.

Non dimenticate che la pulizia del filtro può anche farvi risparmiare costosi (e inutili) interventi di manutenzione!

Detersivi fai da te: pro e contro

Per ottenere il meglio dalla lavatrice in termini di durata e di risultato è importante usare detersivi formulati correttamente.

I detersivi fatti in casa sono facili da preparare nelle quantità e con le profumazioni desiderate, danno la soddisfazione del fai da te ma di solito contengono borace come addolcente, soda, bicarbonato e sapone di Marsiglia che tendono a lasciare depositi di sapone sul bucato e all’interno della lavatrice (avete presente quello che rimane sulle pareti interne della vasca da bagno dopo che si è svuotata?).

I depositi del sapone tendono a infiltrarsi tra i tessuti e, bucato dopo bucato, favoriscono l’aggregazione del calcare e la formazione di odori sgradevoli sia sui capi che nella lavatrice.

La soluzione per evitare depositi di sapone è scegliere un buon detersivo formulato per essere efficace sullo sporco anche a bassa temperatura (per limitare i costi energetici), con tensioattivi facilmente biodegradabili, rispettoso della pelle.

Vaschetta o cestello: dove mettere il detersivo nella lavatrice?

Per ottenere i migliori risultati dalla lavatrice è bene versare sempre il detersivo nella sua vaschetta e non nel cestello della lavatrice. Il funzionamento della lavatrice è impostato in modo razionale per ottimizzare tempi e risultati; il detersivo versato nel cestello invece non dà modo alla lavatrice di utilizzarlo al momento giusto e può finire in parte sprecato al primo risciacquo.

Le tabs monodosi di detersivo sono rivestite da una pellicola trasparente che dovrebbe sciogliersi nel cestello a ogni lavaggio. A volte questo non succede perché il ciclo è troppo breve o per la posizione in cui si trova la monodose. Può succedere che i rivestimenti delle monodosi non si sciolgano completamente e non permettano al detersivo di dissolversi correttamente.

Quale il programma della lavatrice scegliere

La scelta corretta dei programmi della lavatrice la fa durare a lungo, rispetta i tessuti e l’ambiente e aiuta limitare i consumi. Ecco come fare:

  • variare i programmi per il bucato

Far partire la lavatrice è un gesto abitudinario che rientra nella routine settimanale, se non quotidiana. Ma impostare sempre lo stesso programma può danneggiare a lungo termine la scheda della lavatrice, che in questo modo funziona al di sotto delle sue possibilità.

Leggete sempre le etichette sui capi per impostare la temperatura giusta: sapete che un lavaggio ad alta temperatura a 90°C può consumare anche il doppio di un ciclo a 60°C?

  • usare il programma rapido solo se necessario

L’idea di fare il bucato in meno di un quarto d’ora è allettante ma dà l’illusione di consumare meno energia elettrica: in realtà la lavatrice consuma più energia perché deve svolgere lo stesso lavoro (un bucato pulito, sciacquato e centrifugato) in meno tempo rispetto a un ciclo normale. Il ciclo di lavaggio rapido è una soluzione conveniente solo se andiamo di fretta!

  • usare occasionalmente il programma ad alta temperatura

Un ciclo occasionale a 90°C-95°C con poco detersivo igienizza cestello e scarico senza dover ricorrere a prodotti specifici o a rimedi fai da te.

  • imparare a riconoscere i simboli sulla lavatrice

I simboli sulla lavatrice aiutano a riconoscere immediatamente funzioni, tessuti, fasi del lavaggio: trovate il loro significato sul manuale delle istruzioni e ovviamente online.

Ricordatevene, quando dovete impostare il programma adatto al vostro bucato: vi possono far risparmiare tempo ed energia elettrica ottenendo il massimo dalla lavatrice.

Come evitare muffe, umidità e cattivi odori nella lavatrice

Ricordate di lasciare sempre aperto lo sportello della lavatrice, anche di quella a carica dall’alto: è il trucco semplicissimo per evitare il ristagno di umidità e quindi la formazione di muffe (che creano la patina nera all’interno della guarnizione di gomma dello sportello) e di odori sgradevoli.

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