golf cachemire verde

Perché mio marito cambia la catena alla bicicletta in giacca e cravatta? E perché mio figlio si pulisce il gelato dalla bocca con il bordo della maglietta?

Non è che voglio scrivere uno di quei post da casalinga disperata sui maschi che non abbassano mai la tavoletta del gabinetto: “Signora mia, non lo vogliono proprio capire!”. Però…

Però, perché non lo vogliono capire che hanno dei vecchi vestiti nell’armadio, messi da parte proprio per quelle occasioni in cui c’è da pitturare una ringhiera, rimescolare il compost, lavare il cane o chiudere un buco con la vetroresina?

Erano bei vestiti nuovi anche quelli, prepensionati – anzi licenziati – senza giusta causa:

  • un golf di cachemire verde smeraldo che ora ha una striscia di silicone bianco sul petto (sigillatura di una finestra)
  • una camicia da ufficio di sartoria, bucata dai rovi (raccolta delle more)
  • dei pantaloni da weekend, segnati dalla colla a caldo (assemblaggio dello scudo di cartone da Capitan America)

Adesso sono giusti per legare i pomodori (e sporcarsi di quel polline giallo impossibile da mandare via) come dei veri gentiluomini di campagna… anche se tutto si svolge su un terrazzo di città. Ma l’eleganza finisce dove comincia il buon senso. O no?

Cercando ispirazione per contrastare questo fenomeno del “Lord Brummel del bricolage”, ho scoperto che Napoleone si inventò uno stratagemma molto efficace per impedite ai suoi soldati di pulirsi il naso sulle maniche delle uniformi: tanti grossi bottoni. Fu una gran mossa di branding: quelle improbabili decorazioni comunicavano grandeur (o sciato, per dirla in genovese), e subito furono adottate anche dagli eserciti nemici.

A parte arrivare a costellare le magliette di mio figlio di bottoni, non so più che fare: gli faccio smacchiare il sugo a forma di bocca sui suoi vestiti (con i detersivi ipoallergenici può maneggiare tutto in totale sicurezza), gli ho insegnato a fare il bucato.

Vi chiedo quindi un consiglio pratico, uno stratagemma psicologico, una lezione-lampo di ipnosi… vi aspetto nei commenti a mani giunte!

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Tutta la linea di detersivi ipoallergenici USE per bucato, piatti e superfici è acquistabile:

Sasha Carnevali è giornalista e food blogger; mamma di tre figli, nonna di un nipotino, moglie di un marito e amante di un cane e di un gatto, in “Consigli per l’USE” condivide i suoi trucchi per la gestione di una casa molto animata (e molto pelosa).